



Abbiamo co-progettato la prima edizione di un festival che intreccia cultura, comunità e trasformazione urbana, coinvolgendo attivamente gli abitanti di Sinigo, quartiere alle porte di Merano, nell’ideazione di una nuova narrativa e nella creazione di nuovi spazi in grado di rigenerare le relazioni.
Come possiamo rendere la prima edizione del Festival di Rigenerazione Urbana di Sinigo un’opportunità per i cittadini di riscrivere e valorizzare la narrativa del proprio quartiere?
Una visione condivisa del futuro, capace di riflettere i valori e i desideri degli abitanti di Sinigo, rappresenta il fondamento per la creazione di nuove connessioni e nuovi spazi in grado di rigenerare le relazioni sia all’interno del quartiere, sia tra il quartiere e il contesto circostante, partendo dalla valorizzazione delle risorse esistenti.
Attraverso un approccio partecipativo e collaborativo, volto a coinvolgere attivamente gli abitanti di Sinigo nella creazione di un festival che rispecchi le aspirazioni e i valori della comunità, abbiamo co-progettato laboratori, incontri e attività capaci di valorizzare il capitale umano e relazionale del territorio, mettendo al centro le competenze, le storie e i legami che caratterizzano il quartiere. Lo scopo di favorire un processo partecipativo e attivante è quello di far emergere un’identità condivisa, capace non solo di rafforzare il senso di appartenenza di chi vive a Sinigo, ma anche di trasformare la narrazione del quartiere e la sua percezione agli occhi di chi lo osserva dall’esterno.
Il processo di co-progettazione del Festival di Rigenerazione Urbana di Sinigo è iniziato con una fase di envisioning e due workshop, condotti in collaborazione con TILT, Centro giovani di Sinigo gestito dalla ONLUS La Strada – Der Weg. Il primo workshop è stato dedicato alla raccolta di visioni a lungo termine: gli spunti emersi ci hanno permesso di comprendere a fondo il contesto e il passato di Sinigo, un passaggio fondamentale per mappare bisogni, criticità e aspirazioni della comunità. Il quartiere di Sinigo è infatti un complesso caratterizzato dalla presenza di diverse abitazioni popolari costruite nel corso del ‘900 – le più datate risalgono agli anni ‘20 e ‘30 del secolo scorso. Nel tempo anche la composizione demografica di Sinigo è mutata: nata come insediamento italiano in Alto Adige in epoca fascista a vocazione contadina e operaia, negli ultimi decenni il quartiere è stato teatro di profondi cambiamenti culturali, in un contesto messo alla prova dalla vicinanza con la turistica Merano e dalla dicotomia culturale che contraddistingue l’Alto Adige.
Il secondo workshop, invece, è stato incentrato sulla costruzione di una narrazione attivante per il festival, attraverso un lungo momento di riflessione sull’identità e sulla memoria collettiva di Sinigo insieme agli abitanti e ai principali attori del territorio. Il lavoro svolto insieme a TILT e alla comunità ha portato all’ideazione del naming del festival, Paloo. Il nome richiama le origini del quartiere, un tempo caratterizzato da paludi poi bonificate. Paloo riflette l’identità multilingue e multiculturale di Sinigo e rappresenta il superamento della contrapposizione tra negativo e positivo, celebrando il potenziale del territorio di rigenerarsi, di riappropriarsi di una propria narrazione e generare nuovi significati.
Tra i workshop e la realizzazione del festival, il team si è occupato dell’accompagnamento strategico. Questa fase è stata fondamentale per tradurre il concept narrativo emerso nei workshop e supportare TILT nella curatela del palinsesto.
Il Paloo Fest si è svolto in tre giorni, nel secondo dei quali Shifton ha progettato e facilitato alcune attività. Abbiamo coinvolto operatori e operatrici culturali, progettisti e progettiste nel campo della rigenerazione urbana a base culturale provenienti da tutta Italia, creando un dialogo fertile con la comunità di Sinigo. Durante la mattina, la colazione ha offerto un’occasione informale per il confronto sulle buone pratiche di rigenerazione urbana. Successivamente, una passeggiata etnografica guidata dagli abitanti del luogo ha permesso agli esperti e alla comunità di esplorare insieme il quartiere, approfondendone storia e potenziale. La giornata si è conclusa con un pranzo durante il quale gli esperti hanno condiviso tattiche di rigenerazione urbana applicabili al contesto locale.
A conclusione del festival, abbiamo elaborato e condiviso con i partner di progetto una matrice temi-strumenti e una serie di linee guida strategiche. Questi documenti, frutto del lavoro svolto nei workshop e degli spunti raccolti durante il dialogo con gli esperti, si focalizzano sulle aree di intervento e forniscono un punto di partenza per orientare futuri interventi di rigenerazione urbana a Sinigo.




La prima edizione del Paloo Fest ha messo in luce la complessità da affrontare per avviare un processo di rigenerazione urbana in un quartiere come Sinigo, che richiede la creazione di nuove relazioni e alleanze tra comunità locali, istituzioni, enti del terzo settore e organizzazioni. In questo senso la rigenerazione è intesa come un processo a più dimensioni, dove quella fisica, legata alla riattivazione di spazi abbandonati o inutilizzati, è profondamente intrecciata a quella sociale, culturale e linguistica. Rigenerare per valorizzare la quotidianità e l’esperienza situata delle comunità locali è prima di tutto un processo relazionale che, oltre a richiedere la creazione di nuovi servizi comunitari e nuove infrastrutture materiali e immateriali, necessita di una profonda ridefinizione del rapporto tra comunità e paesaggio attraverso alleanze ecologiche e more than human.
Paloo è un organismo plurale e in divenire dove le identità, i linguaggi e la memoria collettiva delle comunità di Sinigo diventano strumenti per immaginare e costruire nuovi futuri che mettano al centro la dignità dell’abitare popolare.
La Strada – Der Weg Onlus
Ufficio Politiche Giovanili
Ripartizione Cultura Italiana
Provincia Autonoma di Bolzano
A Sinigo il Paloo Fest ridisegna la periferia di Merano. Alla tre giorni di eventi, scambi culturali e di comunità, anche esperti nazionali di rigenerazione urbana e designer. Per sviluppare le proposte dal basso dei residenti.
Cultura e azione sociale per rigenerare le periferie | Ep. Live da Paloo Festival di Sinigo.