San Vittore, spazio alla bellezza

Partner
Casa Circondariale San Vittore, Triennale Milano, Fondazione Maimeri, Amici della Nave, Fondazione di Comunità

Case
Riprogettare spazi e funzionalità del carcere

Area di azione
Inclusione e Diversity

Capabilities
Co-progettazione
Strategic Design
Identity Design

Anno
2020 – 2021

San Vittore Carcere

Il progetto

Con Spazio alla bellezza si avvia la riprogettazione di alcuni spazi e delle loro funzionalità nella casa circondariale Francesco di Cataldo – San Vittore a Milano.
Con questo progetto vogliamo trasformare l’esperienza quotidiana di chi nel carcere vive e lavora da detenuto, educatore o agente, creando un ambiente positivo di confronto e accoglienza.

La sfida

Come riprogettare gli spazi della casa circondariale in modo che diventino luogo di incontro, relazione e socialità, per detenuti e agenti?

San Vittore - Strategia
San Vittore - Strategia

La strategia

Nel definire gli spazi oggetto di riprogettazione architettonica siamo partiti dal richiamo alla bellezza come diritto fondamentale della persona, tanto dei detenuti quanto di agenti, operatori ed educatori che lavorano dentro le mura.
Per immaginare soluzioni che rispondono alle esigenze delle persone che a San Vittore vivono e lavorano, abbiamo seguito un approccio di progettazione “partecipata”. Abbiamo ascoltato i bisogni espressi dagli attori interni e esterni al carcere, per entrare in dialogo con i cittadini tutti, reclusi e non, e riconnettere il carcere al resto della città.

San Vittore Carcere Strategia

Il processo

Siamo partiti dalla mappatura di risorse, attori, competenze e talenti a disposizione, per poi realizzare interviste one-to-one di 60-75 minuti con detenuti, agenti, educatori, operatori e volontari, abitanti e lavoratori del quartiere, esperti di carcere e rappresentanti delle attività culturali presenti sul territorio.
In risposta ai bisogni emersi abbiamo costruito sei brief di progetto da consegnare agli studi di architettura coinvolti, individuando tre aree di intervento per il redesign degli spazi: comunità e spazi abitativi, interazione con la città e ricreatività e benessere.

San Vittore - Processo

L’impatto

La riprogettazione di alcuni degli spazi abitativi quotidianamente vissuti da detenuti e personale consente di innescare interazione, collaborazione spontanea, scambio culturale, di costruire legami di fiducia tra le persone.
La creazione di un ambiente positivo e stimolante getta le fondamenta per percorsi di introspezione e cambiamento dei detenuti che siano ancora più efficaci, in termini di diminuzione del tasso di recidiva e aumento del tasso di occupazione lavorativa dopo l’esperienza in carcere.
Il riavvicinamento di San Vittore al contesto cittadino consente inoltre di innescare quello scambio positivo tra interno e esterno che fa recuperare alla casa circondariale la sua reale centralità all’interno della città di Milano.

Il sito ufficiale del caso

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